~ kFreeBSD: Debian supporta un altro kernel ~

•21 aprile 2009 • Lascia un commento

Agli sviluppatori Debian, evidentemente, non piace solo il kernel Linux. Attratti da quello FreeBSD, infatti, hanno da poco annunciato una nuova distribuzione chiamata kFreeBSD.

Sul sito del progetto viene descritta come “un port caratterizzato da uno spazio utente GNU che usa la libreria C GNU e un kernel FreeBSD sottostante, abbinati con il normale insieme di pacchetti Debian”. In pratica si tratta di una versione di Debian che al posto del kernel Linux utilizza quello di FreeBSD.


Secondo i suoi ideatori, creare una versione di Debian basata su FreeBSD può portare ad una serie di vantaggi molto interessanti rispetto alla versione Linux. Pensando ai server, infatti, è possibile avere pieno supporto al file system ZFS di Sun e alla Network Driver Interface Specification (NDIS). “Il kernel FreeBSD potrebbe migliorare il supporto hardware di Linux, oppure offrirne semplicemente uno migliore, dunque con meno bug”, si legge sul sito del nuovo progetto. Ricordiamo che, kFreeBSD, in pieno spirito Debian, non utilizza nessun componente proprietario.

E molti utenti cominciano a sostenere a gran voce che kFreeBSD, in alcuni ambienti, sia addirittura più performante di GNU/Linux. La distribuzione può essere scaricata da questo indirizzo, sia per architetture i386 che AMD64. Al momento della stesura di questo articolo si tratta ancora di una release non stabile e non presenta nessuna localizzazione in lingua italiana.


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~ Oracle fagocita Sun: mala tempora currunt? ~

•21 aprile 2009 • Lascia un commento

IBM aveva tirato troppo la corda e così, in un batter d’occhio, Oracle ha acquistato Sun Microsystem per la “modica” cifra di per 7,4 miliardi di dollari. Ed ora, che futuro avranno Java, OpenOffice.org, OpenSolaris ma soprattutto MySQL? C’è da preoccuparsi per i prodotti che hanno fatto la storia dell’open source? Analizziamo, con un occhio critico, quale potrebbe essere lo scenario del mercato software entro i prossimi mesi. Cominciamo subito parlando di Java, l’unica tecnologia che nelle mani di Oracle non potrebbe far altro che migliorare. L’accoppiata Java-Oracle è senz’altro sinonimo di successo, considerata anche l’importanza che ha il linguaggio di programmazione per l’intero business del “nuovo proprietario”. E’ forse anche per questo motivo che il CEO Oracle durante la conferenza stampa ha dichiarato che ora la sua azienda è in grado di competere con chiunque sia nel settore server che software. Già, proprio il settore server: per la prima volta l’azienda americana potrà veramente dire la sua anche in un segmento storicamente dominato da colossi del calibro di IBM, HP e Dell.

Ed ora viene il peggio. Visto che l’accoppiata Java-Oracle è destinata a mietere vittime tra i concorrenti, cosa ne sarà di MySQL? Si potrebbero fare tante ipotesi, c’è addirittura chi pronostica una morte quasi imminente, altri pensano che il prodotto debba soltanto agonizzare per qualche altro mese. In effetti non riesco proprio a capire cosa possa farsene ora Oracle di MySQL, per di più un concorrente open source e utilizzato da una fetta sempre più consistente di clienti e sviluppatori. Per carpirci: molte medie e piccole aziende sono passate a MySQL proprio per risparmiare gli esosi costi di licenza Oracle.

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Lo stesso Larry Ellison ha dichiarato che nessuno dovrà temere per le sorti di MySQL, continuerà ad essere sviluppato parallelamente agli altri prodotti offerti dal colosso. C’è da crederci? Forse, considerano anche il modello di business di Oracle improntato sulle licenze, è il caso di metterci una pietra sopra e passare a PostgreSQL. Certo, è un tantino più difficile da maneggiare ma come prestazioni non ha veramente nulla da invidiare al ben più blasonato avversario open source.

Un altro angoscioso dilemma è rappresentato da OpenOffice. Cosa ne sarà della nostra tanto amata suite per l’ufficio opensource ora che Oracle ha già dichiarato che nei prossimi mesi dovrà far quadrare i conti di un’azienda quasi allo sbando? Sicuramente saranno tagliate molte risorse e non è detto che gli sviluppi possano arrestarsi in maniera preoccupante. In una mia recente chiacchierata con Tristan Nitot di Mozilla Europe è saltata fuori una discussione molto interessante che, almeno in questa occasione, arriva come il cacio sui maccheroni. In questi casi non c’è da preoccuparsi per le sorti di prodotto (MySQL o OpenOffice che esso sia): nella peggiore delle ipotesi ci sarà sempre qualcun altro disposto a crearne un fork e a portare avanti lo sviluppo. E’ questo il bello della GPL.


Fonti: HWupgrade e TuxJournal

~ Debian 5.0 “Lenny” ~

•4 marzo 2009 • Lascia un commento

Il Progetto Debian è lieto di annunciare il rilascio ufficiale di Debian GNU/Linux versione 5.0 (nome in codice lenny), dopo 22 mesi di sviluppo costante. Debian GNU/Linux è un sistema operativo libero che supporta un totale di dodici architetture di processori e include gli ambienti desktop KDE, GNOME, Xfce e LXDE. Offre altresì compatibilità con FHS v2.3 e programmi sviluppati per la versione 3.2 di LSB.

Debian GNU/Linux gira su una gamma di computer che va dai palmari ai supercomputer e su quasi tutto quello che si trova in mezzo. Sono supportate in totale dodici architetture: Sun SPARC (sparc), HP Alpha (alpha), Motorola/IBM PowerPC (powerpc), Intel IA-32 (i386), IA-64 (ia64), HP PA-RISC (hppa), MIPS (mips, mipsel), ARM (arm, armel), IBM S/390 (s390), nonché AMD64 e Intel EM64T (amd64).

Questo include il supporto per la piattaforma Orion di Marvell e per i dispositivi basati sulla piattaforma Orion, come ad esempio QNAP Turbo Station, HP mv2120 e Buffalo Kurobox Pro, così come molti netbook, come ad esempio l’Eee PC di Asus. Debian GNU/Linux 5.0 Lenny contiene altresì gli strumenti di compilazione per Emdebian che consentono la cross-compilazione e la riduzione di pacchetti sorgenti Debian per adattarsi ai sistemi embedded ARM.

Debian GNU/Linux 5.0 (Lenny) include il nuovo port per ARM EABI, Armel. Questo nuovo port fornisce un uso più efficiente dei sistemi basati su processori ARM moderni e futuri. Di conseguenza, il vecchio port per ARM (arm) è stato ora reso deprecato.

Questo rilascio include l’aggiornamento di numerosi pacchetti software, come ad esempio l’ambiente desktop K (KDE) 3.5.10, una versione aggiornata dell’ambiente desktop GNOME 2.22.2, l’ambiente desktop Xfce 4.4.2, LXDE 0.3.2.1, il desktop GNUstep 7.3, X.Org 7.3, OpenOffice.org 2.4.1, GIMP 2.4.7, Iceweasel (una versione senza marchio di Mozilla Firefox) 3.0.6, Icedove (una versione senza marchio di Mozilla Thunderbird) 2.0.0.19, PostgreSQL 8.3.6, MySQL 5.0.51a, GNU Compiler Collection 4.3.2, la versione 2.6.26 del kernel Linux, Apache 2.2.9, Samba 3.2.5, Python 2.5.2 e 2.4.6, Perl 5.10.0, PHP 5.2.6, Asterisk 1.4.21.2, Emacs 22, Inkscape 0.46, Nagios 3.06, l’Hypervisor Xen 3.2.1 (supporto dom0 e domU), OpenJDK 6b11 e più di 23.000 altri pacchetti software pronti da usare (compilati da oltre 12.000 pacchetti sorgenti).

Con l’integrazione di X.Org 7.3, il server X si configura automaticamente con la maggior parte dell’hardware. Nuovi pacchetti introdotti consentono un pieno supporto del file system NTFS o l’uso immediato della maggior parte di tasti multimediali. Il supporto per file con formato Adobe® Flash® è disponibile tramite i plugin swfdec o Gnash. Sono stati introdotti miglioramenti in generale per i portatili, come il supporto immediato alla scalatura della frequenza della CPU. Per il tempo libero sono stati aggiunti molti nuovi giochi, inclusi rompicapo e sparatutto in prima persona. Un cambiamento notevole è l’introduzione di goplay, un navigatore grafico di giochi che offre filtraggio, ricerca, schermate e descrizioni per i giochi in Debian.

La disponibilità e l’aggiornamento di OpenJDK, di un compilatore GNU per Java, di un interprete bytecode per Java, delle classpath e di altre versioni libere della tecnologia Java di Sun, rende possibile la messa a disposizione di applicativi basati su Java nell’archivio main di Debian.

Un’ulteriore miglioria inerente la sicurezza prevede l’installazione da parte del sistema, prima del primo riavvio, degli aggiornamenti di sicurezza resi frattanto disponibili, la riduzione, nell’installazione standard, di binari con bit setuid root attivato e di porte aperte, così come la compilazione di molti pacchetti critici per la sicurezza con le funzionalità d’irrobustimento di GCC. Anche varie altre applicazioni hanno avuto migliorie specifiche: ad esempio PHP è ora compilato con la patch d’irrobustimento Suhosin.

Per gli utenti non anglofoni i sistemi di gestione dei pacchetti supportano ora le descrizioni tradotte, le quali vengono mostrate automaticamente ai rispettivi utenti, se disponibili.

Debian GNU/Linux può essere installato a partire da vari supporti d’installazione, come ad esempio DVD, CD, penne USB e dischetti, oppure dalla rete. L’ambiente desktop predefinito, che è contenuto nel primo CD, è GNOME. Gli altri ambienti desktop, come ad esempio K (KDE), Xfce o LXDE, possono essere installati tramite due nuove immagini CD alternative. Sono nuovamente disponibili con Debian GNU/Linux 5.0 CD e DVD multiarchitettura, che supportano l’installazione su molteplici architetture da un singolo disco, così come dischi Blu-ray, il che consente di fornire l’archivio per un’intera architettura su un singolo supporto d’installazione.

Inoltre Debian GNU/Linux può anche essere usato direttamente senza essere prima installato. Queste immagini speciali, note anche come immagini live, sono disponibili per CD, penne USB e diverse forme d’installazione via rete. Momentaneamente queste sono disponibili solo per le architetture amd64 e i386.

Il processo d’installazione di Debian GNU/Linux 5.0 è stato migliorato in molti modi: fra l’altro è stato ripristinato il supporto per l’installazione da più di un CD o DVD, il firmware richiesto da taluni dispositivi può essere caricato usando un supporto rimovibile e inoltre è supportata l’installazione con schermi Braille. Il processo di avvio dell’installatore ha parimenti ricevuto molta attenzione: è possibile usare un menù grafico per scegliere interfacce e ambienti desktop, così come selezionare le modalità per esperti e di ripristino. Il sistema d’installazione per Debian GNU/Linux è ora tradotto in 63 lingue.

Debian GNU/Linux può essere scaricato già da ora tramite bittorrent (il sistema raccomandato), jigdo o HTTP; per maggiori informazioni si veda Debian GNU/Linux su CD. Presto sarà anche reso disponibile su DVD, CD-ROM e dischi Blu-ray presso numerosi rivenditori.

L’aggiornamento a Debian GNU/Linux 5.0 dal rilascio precedente, Debian GNU/Linux 4.0 (nome in codice etch), viene effettuato automaticamente dal gestore di pacchetti aptitude per la maggior parte delle configurazioni, nonché, fino ad un certo punto, anche dal gestore di pacchetti apt-get. Come sempre i sistemi Debian GNU/Linux possono essere aggiornati senza problemi, sul momento, senza alcuna interruzione di servizio forzata, ma si raccomanda fortemente di leggere comunque le note di rilascio per possibili problemi e istruzioni dettagliate inerenti l’installazione e l’aggiornamento. Le note di rilascio verranno ulteriormente migliorate e tradotte in ulteriori lingue nelle settimane seguenti il rilascio.


Fonte: Debian

Il coniglietto pasquale! ^^

•21 marzo 2008 • Lascia un commento

Buona pasqua a tutti! 😀

click qui

Sei un sistemista quando…

•13 marzo 2008 • Lascia un commento

– Ti scappa sempre di scrivere “server” al posto di “serve”

– Il telefonino non ha rete e la prima cosa che ti viene in mente è pingare il gateway

– Avresti voglia di premere “annulla” dopo aver digitato “rm -rf /home/foo/dir /*”

– Scrivi mail al posto di mai

– Per svuotare la spazzatura pensi a copiarci sopra /dev/null

– cominci a ridere come un pazzo quando il tuo amico ti fa vedere che si è comprato la maglietta con su scritto “There’s no better place than localhost” e gli altri (le persone “normali”) ti guardano come se fossi impazzito

– quando in macchina non ci entri dietro e dici agli altri “Tar-gzippatevi un pochetto che se no non ci entro”

– Mandi una e-mail al tuo HR con subject “work@127.0.0.1” per dire che sei malato…

– I tuoi utenti/clienti/capi riescono a convincerti a fare qualcosa solo  dicendo “non credo che su i nostri sistemi possiamo fare questo”.

– La tua dieta, e` perfettamente bilanciata tra cibo cinese e pizza, perche` sono i due cibi che consengnano a domicilio.

– Quando i tuoi amici, dopo averti invitato a cena a casa loro, dopo l’amaro (se sei fortunato), mellifluamente gorgheggiano “di, lavori  sempre coi computer?” e tu sai che ti aspetta nell’ordine: * configurazione del telefono/palmare con la rubrica del pc senza  l’ausilio di cavi, driver, manuali, e internet. In pratica, si  connette via voodoo. La rubrica, di norma, contiene tre indirizzi (se l’amico ha una fidanzata, se no due: il suo e la mamma). *sincronizzazione del videoregistratore con il segnale orario di un ntp  server stratum uno (per evitare di far partire prima le registrazioni della partita, che tanto, sono sempre sul canale sbagliato)* …(ad libitum)

– Ti fa ridere la sign che recita “ci sono 10 tipi di persone: quelle che capiscono il linguaggio binario, e quelle che non lo capiscono”

– Fai fatica a spiegare agli altri che lavoro fai.

– …durante il meritato sonno hai la digestione pesante, ed in uno stato di semi dormiveglia sogni per due ore di seguito di operare sulla configurazione di un qualcosa senza arrivare MAI al termine… Dopo che ti svegli mezzo rincoglionito, è possibile che cerchi il badge per timbrare l’uscita. 🙂

– Pensi di installare un firewall sul telefonino per evitare gli innumerevoli scocciatori che si coalizzano tutti assieme per cercarti, chissa’ perche’ sempre nei momenti peggiori della  tua giornata lavorativa (se non nei weekend…).

– Mentre stai scrivendo una lettera con una penna biro, ti ritrovi scritto ‘dd’ alla fine di una riga che non avresti voluto scrivere e :wq in fondo ad ogni pagina 😉

– per spegnere il microonde cerchi di scrivere sul display: “init 0” …

– dopo una marachella tua moglie spedisce tuo figlio in camera in castigo e tu pensi “… uhmm… mailbox piantata, con un allegato così”

– mentre formatti un PC con win$, cerchi disperatamente di aprire un’altra shell premendo alt + Fn

– vorresti che il tab completion fosse ovunque: nella penna biro, in openoffice, nella command line di vi, ecc.

– ti capita di guardare schermate e schermate di roba incomprensibile ‘tipo’         kdch1=\E[3~, kel=\E[4~, kent=\EOM, kf1=\EOP, kf10=\E[21~,         kf11=\E[23~, kf12=\E[24~, kf13=\E[25~, kf14=\E[26~,         kf15=\E[28~, kf16=\E[29~, kf17=\E[31~, kf18=\E[32~

e trovare “l’errore” al volo, con gli astanti che si chiedono stupiti: ma cosa ca**o sta facendo questo qui?

– provi affetto paterno verso gli host con tempo di uptime maggiore, o verso i servizi che non richiedono mai la tua attenzione.

– Vai In giro con una maglietta nera che ha sul davanti 2 scritte software con una freccia che punta verso l’alto, e hardware con una freccia che punta verso il basso.

– qualcuno ti telefona e ti chiede: “il $compilatore_mai_usato mi da errore 74, che cosa ho sbagliato?”

– Il tuo gatto annusa un tuo amico e tu gli dici “tranquillo… ti sta inserendo nel suo database”

– I tuoi amici che fumano sigarette “autoprodotte” li chiami “compilatori”, mentre le sigarette normali le chiami “precompilate”.

– Quando qualcuno ti chiede di spegnere e riaccendere qualcosa rispondi sempre “Caxxo! non è mica Windows!”

– Qualsiasi cosa si rompa, “crasha”

– Quando un amico, in preda a fumi alcolici, comincia ad avere comportamenti bizzarri è in kernel panic. (E dire questa cosa ti fa molto ridere).

– Quando, ubriaco, cominci a recitare codice in C.

– Quando cerchi di convincere la tua ragazza che in determinati periodi

del mese ha ancora il 66% delle risorse di sistema disponibili

Corollario: Peccato che la risposta standard è “Sono risorse riservate al sistema”. Sistema operativo di ‘mmer….

– Quando cerchi di convincere i tuoi amici che root sei tu e loro non hanno privilegi di accesso verso la tua ragazza.

– ridi leggendo un thread dal titolo “Sei un sistemista quando…”

 

Moto

•12 marzo 2008 • Lascia un commento

Un tizio con una vecchia moto tutta scassata viene fermato dai carabinieri:
“Documenti…”.
“Non ce li ho!”.
“Il casco?”.
“Non ce l’ho!”.
“Lo specchietto retrovisore?”.
“Non ce l’ho!”.
“La targa?”.
“Non ce l’ho!”.
“Allora, riepilogando: lei e’ senza documenti, senza casco, senza specchietto e senza targa. E ora come la mettiamo?”
“Appoggiata al muro che e’ senza cavalletto”.

CARABINIERI

•12 marzo 2008 • 1 commento

Notizia sensazionale!!!
I Carabinieri hanno deciso di compiere l’impresa più difficile in assoluto per l’essere umano: andare sul sole.
Viene indetta una conferenza stampa, un giornalista, ovviamente incredulo, pone una domanda su come affronteranno il problema della temperatura impossibile da sostenere per l’uomo.
Il Maresciallo risponde:
” Tanto per cominciare partiremo di notte…”